il senso di questo sito

Mentre la vita umana giaceva sulla Terra...

la ricerca della realtà al di là dell'apparenza. Ovvero una ricerca impossibile?

pagina del manoscritto del De rerum natura, riusalente al 1483

"Mentre la vita umana giaceva sulla terra, turpe spettacolo, oppressa dal grave peso della religione, che mostrava il suo capo dalle regioni celesti con orribile aspetto incombendo dall'alto sugli uomini, per primo un uomo di Grecia ardì sollevare gli occhi mortali a sfidarla, e per primo drizzarlesi contro: non lo domarono le leggende degli dei, né i fulmini, né il minaccioso brontolio del cielo; anzi tanto più ne stimolarono il fiero valore dell'animo, così che volle infrangere per primo le porte sbarrate dell'universo. E dunque trionfò la vivida forza del suo animo e si spinse lontano, oltre le mura fiammeggianti del mondo, e percorse con il cuore e la mente l'immenso universo, da cui riporta a noi vittorioso quel che può nascere, quel che non può, e infine per quale ragione ogni cosa ha un potere definito e un termine profondamente connaturato. Perciò a sua volta abbattuta sotto i piedi la religione è calpestata, mentre la vittoria ci eguaglia al cielo." Lucrezio, De Rerum Natura, I, vv. 62-79

Crediamo che questo sia il senso di ogni ricerca in ogni campo. Non c'è separazione tra le culture. La cultura è una. Nella home page avete visto la fotografia di Yves-Marie Hue, scattata al museo Beabourg di Parigi, ormai molti anni fa. L'aspetto straordinario di quest'opera d'arte è che un unico oggetto può dare ombre assai differenti a seconda del riflettore che lo illumina. Ma l'oggetto è unico. E si può ricostruire rigorosamente con una serie di trasformazioni matematiche partendo dalle ombre proiettate e sapendo la posizione di tre proiettori.

Un'allegoria dunque. In questo sito troverete scritti e contributi in campi assai differenti, dalla fisica all'arte, alla fotografia, alla narrativa, alla filosofia, alla politica. Come nei  classici romanzi di formazione, la speranza è levare i veli alla realtà, in vario modo, sempre tortuoso in definitiva. E se non possiamo ambire, come Lucrezio, a scalare il cielo, almeno speriamo di salire su una collinetta per ampliare il nostro sguardo.

Ovvero, di questi tempi, siamo nel 2020, si può lanciare un'esortazione molto antica: "piuttosto che maledire il buio, è meglio accendere una candela" (Lao-Tzu). Ovvero, detta alla buona: "non stare lì a lamentarti, ma datti da fare; non potrai forse ottenere molto, ma un po' di luce potrai farla."

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