racconti

nel vicolo una donna calva

Nel vicolo una donna calva aggiustava la biancheria stesa sul balcone. Controllava e ritirava i panni asciutti e spostava gli altri ancora umidi al sole. Era l'unico momento della giornata in cui,  pur continuando nel suo lavoro, si concedeva di alzare...

valutazione, autovalutazione e altro

Quando scrive “Il dottor Geco”, nei primi anni '60 i , Richard Yates non ha certo obiettivi di tipo psicopedagogico: ciò che gli interessa è la fenomenologia della solitudine, descritta secondo il modello minimalista nella gamma infinita e irripetibile di destini...

Takoradi

 Quando  siamo partiti da Genova era previsto un viaggio di due mesi. Siamo la classe IV A del Nautico di Genova, è il 1963 e questo è il viaggio di istruzione. La nave è la Giorgio Cini II, una nave di...

Patrizia

Ho appena fatto l'amore con Patrizia. E' stato bello e adesso scendiamo in strada: la devo accompagnare al tram. Siamo a Milano ed ha appena piovuto. Facevamo l'amore e fuori c'era il temporale, scrosciava l'acqua su Milano, era marzo e l'acqua...

il sacco da ginnastica

Era quello il tempo in cui andavo ancora al Nautico di Genova, in Piazza Palermo. Abitavo a Quinto e c'era ancora il tram. Al mattino presto uscivo nell'aria buona di Quinto, camminavo con la mia cartella, prendevo il tram e dopo...

quattro gradi, ovvero a perpetua memoria di infamia

Quando lessi il meraviglioso racconto La morte dello Stratega di Álvaro Mutis, rimasi molto colpito dal fatto che il personaggio femminile di cui lo scrittore narra è una giovane bellissima donna sarda, Anna Alesi. La vicenda si svolge nel basso medioevo,...

“lontano da dove?”

Colpito dalla sventura un ebreo aveva deciso di fuggire. Si era disfatto dei suoi pochi averi, aveva preso commiato da parenti e amici e si era recato dal rabbino per riceverne l'ultima benedizione e una parola di conforto. "Così la vostra scelta...

Camona

Con l’avvento della “nuova sensibilità ecologica”, con l’aumento del traffico e dell’inquinamento, con la constatazione della solitudine alla quale ci siamo ridotti nelle città, in questa vita insensata tutta lavoro e televisione, già una trentina di anni fa iniziò una grande...

la borsa

Si dice che i fisici – in generale tutti gli scienziati, ma in particolare proprio i fisici – si vestano di preferenza in modo del tutto incurante e distratto, e che siano soliti presentarsi vestiti più o meno come straccioni anche...

capo

Doveva essere il 1968 o il 1969 quando mi capitò di incontrare il professor Terzian, uno di quei paladini che con Basaglia sovvertirono i fondamenti della psichiatria e della scienza medica in generale: ciò con cui si ha a che fare,...